È impossibile non voler ammettere quali possono essere i vantaggi apportati dalla tecnica dell’impianto dentale, una soluzione che permette di poter godere di importanti vantaggi tanto da un punto di vista estetico quanto quelli che sono vertenti la nostra salute. Ma vediamo di comprendere meglio di cosa si tratta.

Che cosa è un impianto dentale

Un impianto dentale è progettato per sostituire una radice mancante e per mantenere un dente artificiale al suo posto. Quindi, sinteticamente si tratta di un sistema volto a supportare l’inserimento di uno o più denti che sono assenti.

Ma oltre a ciò, è anche opportuno ricordare che tale sistema è naturale e non presenta problemi di rigetto. Si potrebbe quasi dire che un impianto dentale imita molto bene la natura, essendo stato studiato per essere ancorato in maniera salda nell’osso della mascella e per consentire di inserire la dentatura mancante.

Grazie alla sua composizione naturale che può essere, per esempio titanio, zirconio o ceramica, viene ad essere ben tollerato dal corpo umano.

Posizionamento di un impianto dentale

L’impianto dentale viene inserito direttamente nell’osso della mascella attraverso una procedura chirurgica che viene ad essere svolta in anestesia locale. Nei giorni seguenti, si integrerà con l’osso mascellare in maniera indolore.

Una volta compiuta questa fase, diverrà una sorta di radice artificiale entro la quale il dentista potrà andare ad inserire o un singolo dente, oppure una pluralità di denti mancanti. Grazie a questa procedura si potrà, pertanto, riacquistare la funzionalità masticatoria completa oltre che non avere più alcun inestetismo.

In sostanza si potrà finalmente masticare bene, con una relativa migliore digestione, e non si avrà di certo più timore di fare un bel sorriso, proprio perché si avranno tutti i denti collocati al loro posto in maniera naturale e sicura.

Ma come viene posizionato un impianto dentale

Il metodo più tradizionale riguardante il posizionamento di un impianto dentale è costituito da un intervento chirurgico in tre fasi. Il primo passo è quello di inserire l’impianto dentale nell’osso nel punto nel quale prima vi era un dente. L’impianto viene avvitato in modo che sia a filo con l’osso. Questo assicura che l’impianto sia protetto e che si possa integrare facilmente con l’osso.

La seconda fase consiste nel verificare l’integrazione dell’impianto nell’osso. Constatato ciò, il dentista introduce il perno, cioè la nuova radice, che può essere di varie forme. L’ultimo passo riguarda l’inserimento finale della corona dentale.

Chi può utilizzare la formula dell’impianto dentale

In linea generale tutte le persone che godono di un buon stato di salute possono essere sottoposte a questo tipo di intervento chirurgico svolto in anestesia locale. Pur tuttavia è bene precisare che il successo dell’inserimento di un impianto dentale è anche strettamente collegato a vari fattori.

Ad esempio può influenzare l’utilizzo di determinati farmaci, la perdita ossea, problemi di occlusione dentale, come pure i soggetti che digrignano i denti durante il sonno, ai quali, infatti, viene ad essere suggerito dai dentisti l’uso di un paradenti per proteggere il loro nuovo impianto.

Qual è l’uso di un impianto dentale

Un impianto dentale raffigura una soluzione eccellente per le persone che hanno perso uno o più denti e per coloro che indossano protesi. Essendo realizzato con dei materiali che sono biocompatibili, può essere, quindi, utilizzato per andare ad inserire i denti mancanti.

Pur essendo una sostituzione artificiale, grazie ai notevoli passi da gigante effettuati, la dentatura sarà del tutto simile a quella naturale. Oltre a ciò un impianto dentale può anche essere impiegato con il fine di andare a stabilizzare delle protesi.

I vantaggi di un impianto dentale

È quasi impossibile elencare fin nello specifico il quantitativo enorme di vantaggi apportati da questa innovativa soluzione. Non vi è comunque ombra di dubbio che la scelta di un impianto dentale concorre a poter migliorare notevolmente la qualità della vita di una persona.

Infatti, ad esempio, grazie ad esso si può ripristinare e migliorare la funzione masticatoria in un soggetto che ha perduto uno o più denti, come pure fa aumentare la fiducia di una persona, in quanto permette l’inserimento di denti esattamente uguali a quelli veri, permettendo perciò il ripristino della normale funzionalità della bocca. Senza poi obliare che con l’utilizzo di un impianto dentale si potranno anche andare ad eliminare le pressioni sui vari denti rimasti, cosa che invece è causata dalle protesi convenzionali.

Ma probabilmente il vantaggio maggiore, anche se è quello meno appariscente, è che si potrà avere una soluzione che andrà ad imitare perfettamente la presenza di una radice del dente. Grazie a tutto ciò, potrà essere utilizzato per sostenere ponti dentali, protesi complete rimovibili e protesi parziali. Inoltre, può anche essere utilizzato nei casi di ortodonzia nei quali è utilizzato come punto di ancoraggio fisso per iniziare l’inserimento di uno o più denti mancanti.